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Rimpatri

 

Rimpatri
Rimpatrio definitivo in Italia

L'Uff. LAS rilascia apposita documentazione di rimpatrio destinata alle Autorità italiane su presentazione di:
cancellazione anagrafica ("Abmeldung");
certificato di residenza ("Aufenthaltsbescheinigung");
elenco masserizie.
I titolari di autovettura da oltre 6 mesi devono far tradurre i libretti di proprietà e di circolazione da un tradutore giurato e farli autenticare presso l'Uff. Notarile del Consolato Generale.

L'Uff. LAS rilascia la dichiarazione di attività commerciale necessaria per
l'iscrizione presso una Camera di Commercio italiana a coloro che hanno
esercitato un'attività commerciale in Germania, dietro presentazione di:
certificato di residenza ("Aufenthaltsbescheinigung");
copia della licenza tedesca;
e a coloro che hanno svolto lavoro dipendente, dietro dichiarazione attestante
la durata del rapporto di lavoro nonché le mansioni e l'attività svolte.


Rimpatrio delle Salme

Perdere una persona cara è sempre motivo di grande dolore, ma se questo dovesse succedere all'estero, al dolore si aggiunge la necessità di risolvere alcuni problemi pratici.

Su richiesta dei familiari (avvisati tramite Questura o Comune se sconosciuti)
vengono fornite informazioni sugli adempimenti amministrativi da effettuare
per il rimpatrio della salma. La documentazione necessaria per la traslazione,
procurata di norma dall'impresa di onoranze funebri, è la seguente:

certificato internazionale di morte;
passaporto mortuario tedesco;
dichiarazione dell'impresa funebre di regolare chiusura della bara secondo
le disposizioni vigenti.
Per traslare le ceneri in Italia vale quanto sopra.


Per il rimpatrio della salma, una volta contattata una Rappresentanza italiana all'estero, sarà inoltrata una richiesta al competente Comune italiano per ottenere il "nulla osta all'introduzione della salma". Avuto il "nulla osta" dal Comune, l'agenzia di pompe funebri, incaricata dai familiari del rimpatrio a proprie spese della salma, potrà procedere.

E' peraltro possibile rivolgersi alle Regioni ed agli enti locali per eventuali rimborsi o contributi.

In caso di decesso di connazionali residenti all'estero in stato di accertata indigenza, il Consolato o l'Ambasciata contattati potranno prestare assistenza ai familiari indigenti, residenti all'estero, del connazionale deceduto, mediante rimborso totale o parziale delle spese funebri sostenute in loco, regolarmente documentate.

Ufficio Assistenza / Ufficio Sociale
T. 0231-57796-16
las.dortmund@esteri.it

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